You are currently viewing Certificazioni Europee: 3 tipologie di marchio di qualità.

Certificazioni Europee: 3 tipologie di marchio di qualità.

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Blog

Scritto da Fabio Baldi

I marchi di qualità sono certificazioni di prodotto riconosciute agli alimenti dalla Comunità Europea. Sono rilasciate da enti riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole e garantiscono al consumatore la provenienza originale del prodotto, garantendo che il processo di produzione avvenga secondo modalità legate a una tipicità territoriale.

E’ possibile suddividere le certificazioni di qualità o di origine in due grandi classi:

  • La Certificazione di qualità Europea.
  • La Certificazione di qualità Nazionale.

Le certificazioni sono uno strumento che si è reso necessario istituire per una serie di prodotti, in origine tipici, i quali, sia sul mercato interno, sia su quello internazionale abbiano subito dei tentativi di imitazione più o meno spietati.

È questo il caso, ad esempio, del Parmesan Cheese americano, imitazione del nostro Parmigiano Reggiano.

L’Unione europea per promuovere e tutelare queste unicità alimentari ha creato con il Regolamento CEE n. 510/06 i seguenti marchi:

D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta).

Il Marchio D.O.P. indica un prodotto presente solo in una particolare e delimitata area geografica.

Al fine di ottenere la certificazione D.O.P. è indispensabile che l’alimento venga prodotto, lavorato ed elaborato nel territorio di appartenenza.

Le qualità e le caratteristiche dipendono essenzialmente o esclusivamente dall’ambiente geografico che é contraddistinto da elementi naturali e da fattori umani che rendono tale prodotto unico nel suo genere.

In Sicilia sono a Marchio D.O.P. :

FORMAGGI

• Pecorino Siciliano DOP.
• Ragusano DOP.
• Vastedda della Valle del Belice DOP.

OLIO

• Olio Extravergine di Oliva Monte Etna DOP
• Olio Extravergine di Oliva Monti Iblei DOP
• Olio Extravergine di Oliva Val di Mazara DOP
• Olio Extravergine di Oliva Valdemone DOP
• Olio Extravergine di Oliva Valle del Belice DOP
• Olio Extravergine di Oliva Valli Trapanesi DOP

ORTOFRUTTA E CEREALI

• Arancia di Ribera DOP.
• Ficodindia dell’Etna DOP.
• Ficodindia di San Cono DOP.
• Limone di Siracusa DOP.
• Pistacchio Verde di Bronte DOP.

PRODOTTI DI PANETTERIA
• Pagnotta del Dittaino DOP.

Olio d'oliva. olive. certificazioni di qualità

I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta).

IGP significa Indicazione Geografica Protetta ed è attribuito a prodotti alimentari locali..

E’ meno restrittivo rispetto a una DOP. Per ottenere il marchio IGP è sufficiente che anche solo una fase del processo di realizzazione avvenga nel territorio geografico di appartenenza.

Ad esempio, il Cappero Verde di Pantelleria IGP è legato esclusivamente all’isola di Pantelleria e non può esistere lo stesso prodotto in un’altra località, perché una parte del processo, il principale, è tipicamente locale e legato al territorio di quell’isola. Non esistono paesi uguali, terreni uguali, vegetazione uguale. È possibile trovare questo prodotto solo a Pantelleria. Lo stesso vale ovviamente per tutti gli altri prodotti contraddistinti da questa certificazione.

pomodoro.

In Sicilia sono a Marchio IGP:

ORTOFRUTTA E CEREALI

• Arancia Rossa di Sicilia IGP.
• Cappero di Pantelleria IGP.
• Limone Interdonato Messina IGP
• Pesca di Leonforte IGP.
• Uva da Tavola di Mazzarrone IGP.
• Pomodoro di Pachino IGP.
• Uva da Tavola di Canicattì IGP.

PRODOTTI DOLCIARI

• Cioccolato di Modica IGP.

S.G.T. (Specialità Tradizionale Garantita).

Rientrano tra quei prodotti che non sono necessariamente legati a un territorio, ma alla tradizione e quindi all’utilizzo di materie prime tradizionali o ad un metodo di produzione e trasformazione tradizionale.

Qualche esempio? La pizza napoletana e la mozzarella.

Pizza. Forno. Fireplace certificazioni di qualità.

La differenza con le Dop e Igp è che il marchio STG garantisce solo la ricetta tipica o il metodo di produzione tradizionale. Insomma un prodotto STG può essere preparato in ogni paese, a patto che rispetti la tradizione.

In Italia, dei 299 prodotti D.O.P., I.G.P., S.T.G. (troviamo spesso tutte e le tre certificazioni) solo due hanno la certificazione S.T.G: la pizza napoletana e la mozzarella.

In conclusione, l’Italia è patria e sinonimo di qualità in tutto il mondo. Il Made in Italy è sinonimo di autenticità e attraverso i marchi e la loro certificazione il consumatore può riconoscere quando un prodotto è realmente di qualità.

Cosa c’entra tutto questo con il Marketing?

Conoscere le certificazioni è fondamentale per poter comunicare al possibile acquirente le caratteristiche e le unicità del prodotto. Inoltre, anche il prezzo è fortemente determinato da esse: l’unicità di tali prodotti li rende, ovviamente, specialità di nicchia con dei prezzi che sicuramente saranno più elevati.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo sui social